La differenza tra modalità self service e servito è una delle più semplici e immediate per risparmiare sul carburante. Ma quanto vale concretamente?
La differenza media di prezzo
In Italia, la differenza media tra self service e servito è di 6–12 centesimi al litro. In alcune stazioni può arrivare anche a 15 centesimi. Su un pieno da 50 litri, il risparmio va da 3 a 7,50 euro.
Su base annua
Chi fa il pieno due volte al mese con un serbatoio da 50 litri, scegliendo sempre il self service invece del servito, risparmia tra 72 e 180 euro all'anno. Denaro che rimane in tasca senza nessun sacrificio reale.
Come funziona il self service
La procedura è identica al servito: selezioni il carburante, inserisci la pistola nel serbatoio, fai il pieno. L'unica differenza è che lo fai tu invece dell'operatore. Richiede 2–3 minuti al massimo.
Quando ha senso scegliere il servito
Il servito ha senso in condizioni climatiche avverse (pioggia intensa, freddo estremo), se hai difficoltà motorie, o se il distributore non ha aree di sosta comode per fare da soli.
Il servito con tessera fedeltà
Alcuni distributori azzerano il differenziale self/servito per i clienti con carta fedeltà. In questi casi, il servito diventa conveniente quanto il self senza tessera.
La regola pratica
Salvo condizioni particolari, scegli sempre il self service. È la singola abitudine che porta il risparmio più immediato senza cambiare nulla nel tuo comportamento di guida.