Il luogo in cui vivi in Italia influenza quanto paghi il carburante. Le differenze regionali sono reali e persistenti.
Il Nord Italia
Le regioni del Nord — Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna — tendono ad avere prezzi competitivi nelle aree urbane, grazie all'alta densità di distributori e alla forte concorrenza tra operatori. Nelle zone industriali, i self service low-cost sono particolarmente diffusi.
Il Centro Italia
Toscana, Lazio e Marche presentano prezzi nella media nazionale. Roma, come tutte le grandi metropoli, ha prezzi urbani più alti rispetto alle periferie e province limitrofe.
Il Sud e le isole
Sardegna e Sicilia hanno tradizionalmente i prezzi più alti d'Italia, a causa dei costi logistici aggiuntivi per il trasporto del carburante via nave. Anche alcune province del Sud peninsulare presentano prezzi leggermente superiori alla media.
Quanto vale la differenza?
La differenza media tra la regione più cara e quella più economica è di circa 5–8 centesimi al litro sulla benzina. Su 12 pieni l'anno da 50 litri, significa 30–48 euro in più o in meno.
Le eccezioni
Ci sono distributori economici anche al Sud, e distributori cari anche al Nord. La mappa prezzi è l'unico strumento affidabile per trovare il meglio nella tua specifica zona.
Il ruolo della concorrenza locale
Dove ci sono più distributori vicini tra loro, i prezzi si abbassano per effetto della concorrenza. Nelle zone rurali o a bassa densità di impianti, i gestori possono mantenere margini più alti.